DA SANREMO – CONFERENZA STAMPA RAI

del Direttore Graziella Marchi

Ed eccoci a poche ore prima del Festival, con alcune risposte della RAI e del Conduttore AMADEU alle nostre domande.

FASULO, consulente di RAI UNO,  “apro con un ringraziamento alla squadra della Redazione di RAI UNO, capeggiata da Simona Marconi, con tracciamenti, tamponi, e tutto ciò che sappiamo, ha sempre tenuto alta la qualità. Ringrazio tutta la Rai. Buon Festival”.

AMADEUS ha ricordato nella giornata di ieri, lunedì 31 gennaio, che a 79 anni ci ha lasciato il fotografo Rino Petrosino che ha fotografato 50 anni di Festival. “Sono felice” – dice il conduttore e direttore artistico – “I ringraziamenti vanno a tutto il gruppo di lavoro, col consueto entusiasmo, a tutte le persone che lavorano al FESTIVAL, che mi auguro sia il Festival della gioia. Per quanto riguarda Fiorello l’ ho stressato quest’ estate, ma fino alla settimana scorsa ero sicuro che non partecipasse, e quando domenica è arrivato, è stata una sorpresa anche per me, “oh cornutazzo non potevo ladciarti da solo…” mi ha detto, è una persona generosa, so che c è alla prima ma non so se ci sarà per tutto il Festival. La gag sulla capigliatura di Fiorello… non la conoscevo. Dico sempre che quando arriva all’ Ariston, a Sanremo porta una luce fortissima, va utilizzata x dare forza, positività che dica qualcosa ai giovani, alle famiglie. Ogni persona che sale sul palco dirà qualcosa che fa bene a tutti.


“Come sono stati scelti i numeri  della Sala Stampa dei giornalisti accreditati, quest’ anno qui al Casinò di Sanremo?” – Amadeus: “ho voluto io un terzo di radio, un terzo di web, un terzo della carta stampata”.
Quanto ti senti emozionato? “Più delle 2 edizioni precedenti. Lo scorso anno senza pubblico, la parte di improvvisazione è stata pressoché impossibile, guardavamo gli orchestrali che erano il nostro pubblico. Invece quest’ anno sarà più facile col pubblico, per tutti, perché abbiamo sempre un ritorno dal pubblico. Zalone sara’ ospite mercoledì, non lo considero un ospite musicale, anche se fa delle cose molto forti che vanno in Radio. Non bisogna arrendersi alla prima difficoltà, se c è un ostacolo questo va sempre superato. Le difficoltà ci sono, viviamo con le mascherine, speriamo che sia l’ ultimo anno, ma noi dobbiamo cercare di fare il massimo da quello che il periodo che viviamo ci consente di fare”.


Amadeus ha già detto nella conferenza di ieri, lunedì 31, che non ha un piano B qualora si prendesse il Covid, rispondendo:  “No, non ho un piano B, state qui con me 10 gg fino a che non guarisco…”.

Al direttore di Rai Uno Stefano Coletta: “quale è stata la maggiore difficoltà nell’ organizzazione?” – “Non c’è n’ è stata solo una, ma nei giorni di dicembre la preoccupazione aumentava, la Rai ha degli uffici con grandi professionisti, che hanno lavorato costantemente, ma non è stato comunque facile, c è un moto psicologico che è comunque un cambiamento più cronicizzato, è una difficoltà continua nella metodologia, non richiedo indulgenze, però la Rai ha fatto il massimo”.

Ci associamo al dolore per la perdita del giornalista sardo, cagliaritano, amatissimo Tito Stagno, ricordato con emozione in Sala Stampa, deceduto all’ età di 92 anni.