AEROITALIA: PARLIAMONE. DOPO LE MIE DENUNCE, DOPO LE MINACCE DELLA COMPAGNIA A 3 CONSIGLIERI REGIONALI SARDI, L’ ON. STEFANO SCHIRRU CHIEDE UN INTERVENTO IMMEDIATO ALLA GIUNTA REGIONALE.
Editoriale di GraziellaMarchi
C è chi non si lascia intimidire in Consiglio Regionale, e meno male, e parla chiaramente chiedendo un intervento immediato alla Giunta Regionale sarda nei confronti della compagnia aerea AEROITALIA, dopo i recenti gravi avvenimenti e denunce di chi vi scrive.
È l’ Onorevole Stefano Schirru, giovane Consigliere del partito “ALLEANZA SARDEGNA”, ma con tanta gavetta politica alle spalle. Due giorni fa Schirru interviene duramente in Aula, ed ecco cosa dice a tutela dell’ incolumità dei viaggiatori:
“Chiedere sicurezza e trasparenza non è un attacco personale, ma è il dovere di chi rappresenta i cittadini.
Le critiche che ho espresso nei giorni scorsi non erano e non sono rivolte al personale della compagnia, tantomeno ai lavoratori che quotidianamente operano con serietà e professionalità.
Al contrario, riconosco e rispetto pienamente l’impegno di piloti, assistenti di volo, tecnici e operatori aeroportuali, e di tutti coloro che contribuiscono a realizzare un settore così strategico.
Continuo a esprimere una preoccupazione concreta e fondata: il crescente numero di inconvenienti tecnici segnalati dalla stampa e dai passeggeri stessi ha giustamente sollevato l’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni.
Non si tratta di accuse gratuite, ma di una doverosa e giusta richiesta di chiarezza.
Anziché perdere tempo in denunce inutili, Aeroitalia e i suoi vertici rispondano nel merito:
Perché ci sono stati tutti questi inconvenienti?
Perché è difficilissimo trovare un volo da e per la Sardegna?
Perché i voli da e per la Sardegna vengono sbattuti nella più lontana piazzola degli aeroporti?
Aeroitalia rispetta scrupolosamente il capitolato della gara che ha vinto?
Domande chiare, per le quali aspetto risposte chiare da Aeroitalia.
Non temo alcuna minaccia e continuerò a vigilare con attenzione e rigore affinché venga garantito il diritto alla mobilità dei sardi.”
Rimaniamo ora tutti in attesa di risposte dalla Compagnia Aerea.

