174 ANNI DELLA FONDAZIONE POLIZIA DELLO STATO. A ROMA E IN TUTTA ITALIA ALLESTIMENTI E TENSOSTRUTTURE PER ILLUSTRARE I SERVIZI PER I CITTADINI.
Fotografie e Testo di #GraziellaMarchi
E’ il Ministro dell’ Interno Piantedosi, Venerdì 10 Aprile 2026, ad inaugurare la 174esima edizione della Fondazione della della Polizia di Stato. Parla di “risultati straordinari sul fronte del contrasto alla criminalità organizzata”, evidenzia “un calo dei delitti di oltre il 2%” – che nel caso degli omicidi volontari tocca il dato più basso dell’ultimo decennio (-15%) ed una “diminuzione degli sbarchi del 37% rispetto al 2022”.
La cerimonia si è tenuta in Piazza del Popolo a Roma, con il motto “Esserci Sempre”, mentre nella Galleria Alberto Sordi la Polizia ha promosso un programma di attività ed esperienze dedicate ai temi della Sicurezza, della Prevenzione e dell’ Innovazione tecnologica.
Il Ministro attende all’ingresso il presidente del Senato Ignazio La Russa e fa gli onori di casa assieme al Capo della Polizia Vittorio Pisani.
Sfila con loro sulla passerella prima di raggiungere il posto riservato in prima fila. Saluta colleghi di governo, esponenti del centrodestra ed altri ospiti.
Tra i presenti sugli spalti ci sono il Ministro della Giustizia Carlo Nordio, la segretaria Dem Elly Schlein ed il leader di Azione Carlo Calenda.
Piantedosi prende la parola dopo il Capo della Polizia.
“Il fatto di riscontrare, sempre più spesso, critiche alla nostra azione fondate il più delle volte su elementi estranei al merito ed alla concretezza dei provvedimenti che adottiamo e alla visione che li ispira” – dice il Ministro dell’ Interno – “ci fa pensare che siamo dalla parte giusta” sottolineando risultati importanti che “danno la misura del lavoro svolto”.
“Ma non siamo ancora appagati” – sostiene Piantedosi – “siamo determinati a impiegare la restante parte del mandato di governo a completare un piano di definitivo rafforzamento delle condizioni di sicurezza, come ci chiedono di fare i cittadini”.
In più di dieci minuti il Ministro spazia dalla “minaccia eversiva” che ritiene “reale, presente, attiva” (e proprio per questo dice che la morte dei due anarchici a causa dell’esplosione di un ordigno che stavano assemblando) “non è una notizia da archiviare in fretta”.
Alle Olimpiadi Milano-Cortina sono stati assunti “oltre 42.500 nuovi operatori tra Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza”, fino al Decreto Sicurezza.
“Abbiamo cambiato la logica con cui lo Stato si rapporta ai propri agenti”, sottolinea il Ministro Piantedosi, definendo inaccettabile “che la difesa della legalità e dei cittadini diventi immediatamente un marchio sulla carriera di chi serve lo Stato”. Dunque “non si è trattato di garantire improbabili scudi immunitari, ma di limitare forme radicate di presunzione di colpevolezza”.
Poi l’appello a “lavorare tutti insieme”, per combattere quei “fenomeni più sottili e più pericolosi” come la corruzione, prima di lasciare piazza del Popolo, saltando quest’anno il consueto giro tra gli stand e, di conseguenza, il contatto con i giornalisti.
Sono stati tanti gli attestati di gratitudine per la Polizia. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha espresso riconoscenza per l’istituzione che si è posta “con generosa dedizione al servizio delle libertà democratiche e dei diritti dei cittadini, nella sicurezza e nella legalità”.
La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni – non presente alla cerimonia – ha definito quella della Polizia “una storia fatta di coraggio, dedizione e servizio alla Nazione. Da persone che ogni giorno svolgono un lavoro difficile, spesso in silenzio, in situazioni complicate. Che dimostrano cosa significa servire veramente lo Stato”.
La Fondazione della Polizia è stata festeggiata in tutte le Regioni d’ Italia. A Padova l’agente del Reparto Mobile di Padova, Alessandro Calista, picchiato a calci, pugni e martellate durante gli scontri a Torino lo scorso gennaio, mentre faceva scudo al collega Lorenzo Virgulti, aggredito con violenza durante il corteo per Askatasuna, è stata consegnata una Targa di Riconoscimento e, nel riceverla, Calista si è emozionato, e così anche il Questore, che non ha nascosto le lacrime nell’abbraccio col Poliziotto.
In Friuli Venezia Giulia, nella sua Regione, ha presenziato, per l’ occasione, il Ministro per i Rapporti col Parlamento, Luca Ciriani.


