SILVIO CHERCHI, GIORNALISTA E SPEAKER DELLA RADIO DELLA BASILICA DI BONARIA DI CAGLIARI, MUORE STAMATTINA, 2 MAGGIO, DI INFARTO NEL SONNO.
Di GraziellaMarchi
Tutti lo conoscevamo. Noi giornalisti. Ma non solo. Lo conoscevano scrittori, musicisti, artisti. Dava spazio a tutti nei suoi microfoni di Radio Bonaria, la radio della Basilica di Bonaria, di Cagliari.
Personalmente ho appreso la notizia su FB, da un’ amica scrittrice, Raffaella Aschieri. Non ci credevo, perché ieri Silvio Cherchi ha scritto su fb, ha risposto e messo mi piace a miei post e non solo miei.
64 anni compiuti 2 mesi fa, ancora giovane, Silvio era uomo cattolico praticante, giornalista cattolico di destra, di rara umanità, gentilezza, disponibilità, tra i pochi esistenti ancora oggi.
Sui social la notizia è apparsa neanche 2 ore fa, ed è stato un tam tam di amici e giornalisti increduli sulla notizia, e poco fa si è saputo che sarebbe deceduto di Infarto nel sonno, nelle prime ore di stamattina, 2 maggio 2026.
Personalmente porgo le condoglianze alla famiglia ed ai suoi cari.
Lo ricordero’ sempre nelle tante interviste radiofoniche che mi ha concesso in tanti anni, in particolare sulla Discografia nazionale, sui miei artisti che seguivo per i Giovani del Festival di Sanremo, sulla mia recente Laurea, sul Festival di Sanremo.
Dio ti ha concesso di “vivere” le 2 Feste Religiose più importanti del 2026: la Festa della Madonna di Bonaria la scorsa settimana, e, ieri, 1 maggio 2026, la 370a edizione della Festa di Sant’ Efisio, per poi richiamarti a Lui.
Grazie Silvio. Da me. Da tutti.

