“VIVERE e RESISTERE”. LA STRAORDINARIA INASPETTATA OMELIA DI MARIO DEL PINI ARCIVESCOVO DI MILANO, PER LE ESEQUIE DI SILVIO BERLUSCONI.

Testi e foto di Graziella Marchi. Fonte RaiUno

“Questo Rito consoli il nostro pianto e doni speranza a quanti gli hanno voluto bene”.

Introduce così l’ Omelia della Santa Messa del Funerale dell’ ex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, l’ Arcivescovo di Milano Mario Del PINI che, pur non conoscendolo personalmente, ha accentuato le parole della Santa Messa ma sopratutto ha preparato e detto una Omelia che ha spiazzato tutti, affinché tutti prestassero attenzione a ciò che diceva, ricordando l’ UOMO BERLUSCONI in tutte le sue sfaccettature.

“VIVERE, e credere che ci sia sempre un riscatto. VIVERE e soffrire, e continuare a sorridere, e VIVERE ancora per un desiderio di vita, di gioia. AMARE, e desiderare di essere amato per sempre, e provare le delusioni dell’ Amore. AMARE e affidarsi, che trova in Dio il suo compimento. Essere CONTENTO delle cose minime, che fanno sorridere. Ecco cosa si può dire di un Uomo. È stato un Uomo, un desiderio di Vita, di Gioia, ed ora incontra Dio”.

Questo è uno stralcio della bellissima Omelia che ha dato un valore esclusivo, IL VALORE CRISTIANO alla Vita di Silvio Berlusconi in tutte le sue attività: l’ imprenditoria, la televisione, l’ amore per le mogli e per i 5 figli, la politica, il canto, il gioco. Omelia che ha catalizzato i presenti dentro e fuori il Duomo di Milano, a cui è seguito un lungo applauso.