SI È CHIUSA LA 3 GIORNI DELLA 97^ EDIZIONE DELL’ “ADUNATA DEGLI ALPINI”, RITORNATI DOPO 25 ANNI A GENOVA, ALLA PRESENZA DELLE AUTORITÀ LIGURI, DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, DEL PRESIDENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI, DEI MINISTRI CROSETTO E CIRIANI.

Del Direttore Graziella Marchi – Foto ufficiali A.N.A.
E’ il Capoluogo ligure ad aver ospitato, per 3 giorni, dall’ 8 al 10 maggio 2026, la 97esima “Adunata Nazionali degli Alpini”, dopo ben 25 anni dalla loro presenza a Genova.
Sono arrivati da tutta l’ Italia, “custodi di una nobile tradizione di lealtà e coraggio, componenti d’eccellenza dell’Esercito, sacrificando la vita per gli ideali di amor di Patria” – ha affermato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo messaggio a Palazzo Ducale, nella Sala del Maggior Consiglio, dopo la Santa Messa tenutasi nella Cattedrale di Genova, nella giornata di Sabato 9 Maggio.
Tante le Autorità presenti in questa 3 giorni: il Presidente della Regione Liguria Marco Bucci, l’ Assessore regionale allo Sviluppo Economico Alessandro Piana, la Sindaco di Genova Silvia Salis, il Ministro della Difesa Guido Crosetto, il Ministro per I Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, il Vice Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Edoardo Rixi, il Presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana, Sebastiano Favero Presidente Nazionale A.N.A., Stefano Pansini Presidente A.N.A. Genova, Vittoria Canessa Cerchi Delegata dal Comune di Genova per l’ organizzazione dell’ Adunata.
Il presidente nazionale A.N.A., Sebastiano Favero, con commozione, ha sottolineato: “Era il nostro sogno portare l’ adunata a Genova. Dopo la tragedia del Ponte Morandi e gli anni difficili del Covid abbiamo continuato a crederci, fino a quando nel 2024 abbiamo ottenuto l’ assegnazione. Abbiamo lavorato tanto perché gli Alpini potessero sentirsi accolti e felici di essere qui”.
Il Presidente Fontana, che proviene da una famiglia di Alpini, ha detto: “Per me essere qui è come tornare a casa”, ritenendo che per tanti ragazzi “potrebbe essere utile fare un servizio quantomeno civile, come volontari, così come tanti Alpini fecero nel pauroso terremoto del Friuli, il cui anniversario è ricorso da poco” – conclude il Presidente Fontana.
Tra gli intervenuti anche il Ministro Luca Ciriani, friulano. Anch’ egli ricorda, con emozione, ciò che gli Alpini fecero nel disastroso terremoto della sua Regione 50 anni fa: “Ogni Adunata riesce ancora ad emozionarmi profondamente, anche dopo oltre 50 anni vissuti negli Alpini – afferma – “gli Alpini continuano a dimostrare concretamente il proprio impegno con il volontariato e gli interventi realizzati sui territori, sopratutto nei momenti di difficoltà. Questa è la nostra forza ed il nostro futuro” – conclude il Ministro Ciriani, che ringrazia Genova e la Liguria per la straordinaria accoglienza.
Sono stati consegnati dei contributi alla Fondazione Don Gnocchi ed assegnato il Premio Giornalista dell’ anno a Chiara De Carli della sezione cronaca della Gazzetta di Parma, per aver saputo dare risalto all’ opera ed ai lavori dell’ ANA.
Oggi, Domenica 10 Maggio, giornata conclusiva dell’ evento. Dalle 9 e per tutto il giorno si è svolta la grande sfilata degli Alpini fino al tradizionale “passaggio della stecca” che ha sancito l’ inizio dei lavori della 98esima edizione del 2027, che si terrà il prossimo anno nella città di Brescia.





