CAGLIARI: ultimi attimi di vita della “STORICA” attivita’ commerciale di 75 anni di Piero Caredda, nel Corso Vittorio Emanuele, Quartiere Stampace. Ma chi sono i proprietari delle mura che non gli hanno consentito di vendere l’ attività e recuperare il giusto prezzo del suo valore?

Editoriale, approfondimenti e foto di #GraziellaMarchi

Dopo esser riuscito ad ottenere 3 giorni in più per la consegna delle chiavi ai proprietari delle mura, ossia fino a ieri Domenica 3 Agosto 2025, 3 giorni necessari per poter riuscire a sgomberare arredi, frigoriferi ed ultime merci, Piero Caredda, commerciante di alimentari e frutta e verdura da 50 anni, succeduto ai genitori, la famosa “signora Ersilia”, la sua Mamma, che tutti nel quartiere ricordano, che apri’ l’ attività ben 75 anni fa, sta trascorrendo le ultime ore dentro quel negozio ricco di ricordi e di lavoro sacrificante.

Sarebbe stato giusto, visto che aveva un debito di poco più di 1 anno di affitti con i proprietari, di circa 8.500,00 euro, che gli stessi gli dessero la possibilità di “Vendere la Licenza”. Una “Licenza Storica”, riconosciuta 15 anni fa “Negozio Storico“, come altri in Sardegna, dall’ ex Assessore regionale al Turismo Crisponi.

Una Licenza avviata da 75 anni vale almeno mille euro all’ anno per un totale di 75mila euro, prezzo al quale poteva essere venduta, seppur potendo poi trattare il prezzo.

Ma chi sono i proprietari delle mura “con pochi sentimenti” del Corso Vittorio Emanuele 371 di questo Negozio Storico che hanno costretto il signor Caredda ad andare via attraverso un Decreto Ingiuntivo? Ho approfondito.

I proprietari sono 3 fratelli: Scanu Alberto, Scanu Alessandra, Scanu Laura, ed è stato proprio il marito di Scanu Alessandra, l’ Avvocato Chessa a instaurare il Decreto Ingiuntivo contro il signor Caredda.

E’ da evidenziare che le mura del negozio del Corso Vittorio Emanuele 371 a Cagliari, in tutti questi decenni, non sono state mai ristrutturate dai proprietari, e che mesi fa i Vigili del Fuoco di Cagliari hanno dichiarato 4 locali del Corso Vittorio Emanuele non agibili, compreso il 371.

Il signor Caredda ha 75 anni, prende da 2 anni una pensione di appena 650 euro al mese, ma aveva tutto il diritto di vendere la sua attività per non vivere miseramente in povertà, dopo 50 anni continuativi di lavoro, con levataccia quotidiana per andare al mercato ortofrutticolo e stare poi in piedi tutto il giorno a servire i clienti, senza ferie mai, né riposi.

Da oggi, lunedì 4 Agosto 2025, il signor Caredda staccherà tutte le utenze, e la sua Licenza, ahimè, cesserà definitivamente.

Vi aggiorneremo sulla sua futura vita, visto che ne il Comune di Cagliari ne’ le altre figure istituzionali della Regione e del Consiglio Regionale, gia’ citate in precedenti articoli, lo hanno aiutato, ed il suo debito, ovviamente, rimane.