IO E LA FARFALLA CHE HO SALVATO, CHE OGGI, DOPO UNA SETTIMANA, HA RIPRESO IL VOLO. VI RACCONTO LA STORIA.

Vissuto e raccontato dal direttore Graziella Marchi

Foto di Graziella Marchi
Foto di Graziella Marchi

Sembra strano, ma è così. Nel soggiorno di casa di mio padre 6 giorni fa vedo una Farfalla, la cosiddetta “Farfalla di S. Antonio”.

Nel soggiorno fa più freddo delle altre stanze, allora accendo la pompa di calore per intiepidire l’ ambiente. Per 3 giorni la vedo lì, sempre al solito posto, la tocco, si muove, le parlo, apro la finestra per un’ ora, ma non va via.

Mi chiedo: ma non ha fame? Ma cosa mangia? Così muore? Allora ragiono un pochino e mi dico: si sopravvive per giorni anche solo bevendo acqua, e decido di mettere delle gocce d’acqua nel lembo sottile del legno della finestra, che vedete in foto.

Dopo un’ ora ritorno, l’ acqua non c’è più e..neanche la farfalla. Ma …la finestra è chiusa, dove sara’? E la sera quando rientro la ritrovo al solito posto, dove potete vederla in foto.

Ieri notte siamo oramai al 6° giorno, vado nel soggiorno ed è sempre lì, la tocco piano piano, ed è sempre viva. Ho paura che muoia, mi dico. Metto sempre un tappino di acqua nel legno della finestra, ma verso l’ una di notte mi viene l’ idea di sbriciolare un pezzo di fetta biscottata, e le metto le bricciole vicino vicino alle zampette e alla testa.

Non ci crederete, non credevo ai miei occhi quando stamane tutte le briciole le aveva mangiate ed un’ ora fa si era spostata nel legno accanto della finestra!

Allora le dico: brava hai mangiato tutto! cerco di accarezzarla e cade per terra, e con il palmo del dito piano piano la riporto sul posto dov’ era, è viva. Decido di aprire la finestra pensando che forse ha più forza per volare e tornare nel suo ambiente, e vado via.

Sono rientrata nel soggiorno mezz’ ora fa, circa alle 15.30 di oggi, e… non c è più, è volata via.

Sono contenta di essere riuscita a tenerla in vita. È incredibile quanto sia delicata la Vita, anche di una farfalla.